L’ACQUA DEL TUO RUBINETTO
E’ UN’ACQUA “MORTA”!

Con BIOVITAL torna “VIVA”.

Scopri come

L’ACQUA DEL TUO RUBINETTO
E’ UN’ACQUA “MORTA”!

Con BIOVITAL
torna “VIVA”.

Scopri come

QUANTO BEVI?

Gianni Pastore
Medico Nutrizionista Ricercatore INRAN
(Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione)

“Mediamente le persone bevono poco.

È per questo che ogni volta che mi viene chiesto quanto dovremmo bere in media al giorno la mia risposta è: un po’ più del normale, proprio in virtù del fatto che, per il 90% dei casi, la normalità è bere meno di quando l’organismo necessiti.

Consideriamo che il 75% del peso dei muscoli è composto da acqua e che, anche se può sembrare controintuitivo, il 30% del peso delle ossa è formato da acqua.

Solitamente si tende a bere quando arriva il senso della sete, ma è già troppo tardi.

Immaginiamo il nostro corpo come un insieme di sensori pronti a suonare quando la percentuale di disidratazione raggiunge appena l’1% (poco più di mezzo litro di acqua).

In effetti con questa perdita d’acqua cominciamo ad avere già i primi segnali di squilibrio delle capacità fisiche ed intellettive.

Al 2% di disidratazione si hanno scompensi nei processi di termoregolazione, per arrivare ai crampi con il 5%.

Al 7% iniziano le allucinazioni e da questa soglia in su è a rischio la vita stessa.”

Ecco le problematiche a cui potresti andare incontro se bevi poco:

  • Crampi;
  • Calcoli renali;
  • Calcoli al fegato;
  • Acidità;
  • Glicemia alta;
  • Ipertensione;
  • Difficoltà digestive;
  • Colesterolo alto;
  • Cattiva circolazione;

QUANTO BEVI?

Gianni Pastore
Medico Nutrizionista Ricercatore INRAN
(Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione)

“Mediamente le persone bevono poco.

È per questo che ogni volta che mi viene chiesto quanto dovremmo bere in media al giorno la mia risposta è: un po’ più del normale, proprio in virtù del fatto che, per il 90% dei casi, la normalità è bere meno di quando l’organismo necessiti.

Consideriamo che il 75% del peso dei muscoli è composto da acqua e che, anche se può sembrare controintuitivo, il 30% del peso delle ossa è formato da acqua.

Solitamente si tende a bere quando arriva il senso della sete, ma è già troppo tardi.

Immaginiamo il nostro corpo come un insieme di sensori pronti a suonare quando la percentuale di disidratazione raggiunge appena l’1% (poco più di mezzo litro di acqua).

In effetti con questa perdita d’acqua cominciamo ad avere già i primi segnali di squilibrio delle capacità fisiche ed intellettive.

Al 2% di disidratazione si hanno scompensi nei processi di termoregolazione, per arrivare ai crampi con il 5%.

Al 7% iniziano le allucinazioni e da questa soglia in su è a rischio la vita stessa.”

Ecco le problematiche a cui potresti andare incontro se bevi poco:

  • Crampi;
  • Calcoli renali;
  • Calcoli al fegato;
  • Acidità;
  • Glicemia alta;
  • Ipertensione;
  • Difficoltà digestive;
  • Colesterolo alto;
  • Cattiva circolazione;

CHE ACQUA BEVI?

Immagina di esserti perso in un sentiero in mezzo ai boschi e di non bere da giorni.

Hai molta sete e le forze cominciano a venir meno.

Dopo ore di cammino finalmente trovi l’acqua di un ruscello che alimenta uno stagno. 

STAGNO

RUSCELLO

È la stessa acqua, ma quale sceglieresti di bere?

Non ci sono dubbi: l’istinto ti porta a preferire l’acqua del ruscello.

E se ti dicessi che l’acqua che bevi tutti i giorni è simile a quella dello stagno?

 

Ora hai compreso perché bevi poco?

 

Tutta l’acqua che hai a disposizione, in bottiglia (plastica o vetro),
fornita dal rubinetto o dai distributori comunali, filtrata o depurata,
da un punto di vista fisico è da considerarsi “MORTA”.

CHE ACQUA BEVI?

Immagina di esserti perso in un sentiero in mezzo ai boschi e di non bere da giorni.

Hai molta sete e le forze cominciano a venir meno.

Dopo ore di cammino finalmente trovi l’acqua di un ruscello che alimenta uno stagno.

È la stessa acqua, ma quale sceglieresti di bere?

Non ci sono dubbi:
l’istinto ti porta a preferire l’acqua del ruscello.

E se ti dicessi che l’acqua che bevi tutti i giorni
è simile a quella dello stagno?

Ora hai compreso perché bevi poco?

Tutta l’acqua che hai a disposizione, in bottiglia (plastica o vetro),
fornita dal rubinetto o dai distributori comunali, filtrata o depurata,
da un punto di vista fisico
è da considerarsi “MORTA”.

Ecco i “PRO” e i “CONTRO
di quello che oggi viene impiegato
per la distribuzione e il trattamento
dell’acqua destinata all’uso civile e sanitario

PRO

CONTRO

  • trasportabile;
  • di facile reperibilità;
  • controllata.

Acqua in bottiglia di plastica

  • mediamente costosa;
  • da acquistare continuamente;
  • pesante da trasportare a casa;
  • esposta a lunghi periodi di stoccaggio;
  • possibili rilasci di sostanze chimiche della plastica;
  • inquinante per l’ambiente;
  • non controllata di frequente.
  • trasportabile;
  • controllata;
  • riciclabile.

Acqua in bottiglia di vetro

  • costosa;
  • da acquistare continuamente;
  • di difficile reperibilità;
  • pesante da trasportare a casa;
  • esposta a lunghi periodi di stoccaggio;
  • non controllata di frequente.
  • depurata;
  • controllata;
  • illimitata;
  • quasi gratuita.

Acqua di rubinetto

  • ricca di calcare;
  • presenza di clorammine.
  • comoda;
  • illimitata;
  • di immediata reperibilità;
  • depurata.

Acqua in caraffe filtranti

  • continua sostituzione dei filtri;
  • possibile contaminazione batterica;
  • filtri costosi.
  • comoda;
  • illimitata;
  • di immediata reperibilità;
  • depurata.

Acqua di depuratori o ionizzatori

  • molto costosa;
  • demineralizzata;
  • filtrata chimicamente;
  • consumo elettrico;
  • manutenzione continua costosa;
  • spreco di grandi quantità di acqua;
  • possibile contaminazione dei filtri.
  • controllata;
  • economica;
  • illimitata.

Acqua in casette distributrici

  • di difficile reperibilità;
  • pesante da trasportare a casa;
  • possibili contaminazione dei filtri;
  • trattamento con filtri chimici.

…ma c’è un rimedio SEMPLICE, NATURALE e DEFINITIVO
che riporta l’acqua del tuo rubinetto
a condizioni simili a quelli della sorgente di:

acqua “VIVA” e STRUTTURATA.

Scopri la soluzione

Ecco i “PRO” e i “CONTRO
di quello che oggi viene impiegato
per la distribuzione e il trattamento
dell’acqua destinata all’uso civile e sanitario

Acqua in bottiglia di plastica

PRO

  • trasportabile;
  • di facile reperibilità;
  • controllata.

CONTRO

  • mediamente costosa;
  • da acquistare continuamente;
  • pesante da trasportare a casa;
  • esposta a lunghi periodi di stoccaggio;
  • possibili rilasci di sostanzechimiche della plastica;
  • inquinante per l’ambiente;
  • non controllata di frequente.

Acqua in bottiglia di vetro

PRO

  • trasportabile;
  • controllata;
  • riciclabile.

CONTRO

  • costosa;
  • da acquistare continuamente;
  • di difficile reperibilità;
  • pesante da trasportare a casa;
  • esposta a lunghi periodi di stoccaggio;
  • non controllata di frequente.

Acqua di rubinetto

PRO

  • depurata.
  • controllata;
  • illimitata;
  • quasi gratuita.

CONTRO

  • ricca di calcare;
  • presenza di clorammine.

Acqua in caraffe filtranti

PRO

  • comoda;
  • illimitata;
  • di immediata reperibilità;
  • depurata.

CONTRO

  • continua sostituzione dei filtri;
  • possibile contaminazione dei filtri;
  • filtri costosi.

Acqua di depuratori o ionizzatori

PRO

  • comoda;
  • illimitata;
  • di immediata reperibilità;
  • depurata.

CONTRO

  • molto costosa;
  • demineralizzata;
  • filtrata chimicamente;
  • consumo elettrico;
  • manutenzione continua costosa;
  • spreco di grandi quantità di acqua;
  • possibile contaminazione dei filtri.

Acqua in casette distributrici

PRO

  • controllata;
  • economica;
  • illimitata;

CONTRO

  • di difficile reperibilità;
  • pesante da trasportare a casa;
  • possibili contaminazione dei filtri;
  • trattamento con filtri chimici.

…ma c’è un rimedio SEMPLICE, NATURALE e DEFINITIVO
che riporta l’acqua del tuo rubinetto
a condizioni simili a quelli della sorgente di:

acqua “VIVA” e STRUTTURATA.

Scopri la soluzione

L’ACQUA É ALLA BASE DELLA VITA

La biologia si occupa in generale di molecole complesse come il DNA, le proteine, gli ormoni e le vitamine, però tutte queste molecole, prese nel loro complesso, sono l’1% del totale delle molecole di un organismo vivente.

Il 99% sono molecole d’acqua!

L’acqua ha un ruolo di governo delle reazioni chimiche che avvengono all’interno di un organismo vivente ed è lei, con la sua frequenza, a fare il “direttore d’orchestra”, cioè a stabilire in ogni istante quali sono le molecole che si incontrano.

Se io cambio il ritmo di successione delle frequenze dell’acqua, come ad esempio applicando un campo d’informazione esterno, allora cambio anche la biochimica dell’intero organismo.

Prof. Emilio del Giudice
Fisico

L’ACQUA
É ALLA BASE DELLA VITA

La biologia si occupa in generale di molecole complesse come il DNA, le proteine, gli ormoni e le vitamine, però tutte queste molecole, prese nel loro complesso, sono l’1% del totale delle molecole di un organismo vivente.

Il 99% sono molecole d’acqua!

L’acqua ha un ruolo di governo delle reazioni chimiche che avvengono all’interno di un organismo vivente ed è lei, con la sua frequenza, a fare il “direttore d’orchestra”, cioè a stabilire in ogni istante quali sono le molecole che si incontrano.

Se io cambio il ritmo di successione delle frequenze dell’acqua, come ad esempio applicando un campo d’informazione esterno, allora cambio anche la biochimica dell’intero organismo.

Prof. Emilio del Giudice
Fisico

L’acqua ricopre il 70,8%
della superficie del pianeta.

L’acqua rappresenta il 70,8%
del peso corporeo dell’uomo.

L’acqua ricopre il 70,8%
della superficie del pianeta.

L’acqua rappresenta il 70,8%
del peso corporeo dell’uomo.

L’acqua in natura è tra i principali costituenti degli ecosistemi ed è la base di tutte le forme di vita conosciute, uomo compreso.

Ad essa è dovuta anche la stessa origine della vita ed è inoltre indispensabile anche all’uso civile, agricolo e industriale.

L’uomo ha riconosciuto fin dai tempi antichissimi la sua importanza, identificandola come uno dei principali elementi costituivi dell’universo.

Al fine di determinare il quantitativo di acqua presente nel corpo umano finora le misurazioni hanno preso come unico parametro il volume dell’acqua, che si aggira intorno al 70.8%.

Nel 2014 il dott. Gerald Pollack riformulò questa tesi andando considerare, invece, il numero di molecole.

L’incredibile risultato fu che il 99% di tutte le molecole del corpo sono acqua!

70,8% di acqua
rispetto al peso

99% di acqua
rispetto al numero di molecole

0
%
Cervello
0
%
Sangue
0
%
Muscoli
0
%
Cute
0
%
Sistema nervoso
0
%
Ossa

L’acqua in natura è tra i principali costituenti degli ecosistemi ed è la base di tutte le forme di vita conosciute, uomo compreso.

Ad essa è dovuta anche la stessa origine della vita ed è inoltre indispensabile anche all’uso civile, agricolo e industriale.

L’uomo ha riconosciuto fin dai tempi antichissimi la sua importanza, identificandola come uno dei principali elementi costituivi dell’universo.

Abbiamo sempre saputo che per l’essere umano l’acqua rappresenta il 70,8% circa del suo peso!

Nel 2014 il dott. Gerald Pollack volle riformulare questa tesi andando ad analizzare il contenuto dell’acqua a livello molecolare.

L’incredibile risultato fu che il 99% di tutte le molecole del corpo sono acqua!

70,8% di aqua
rispetto al peso

99% di aqua
rispetto al numero di molecole

LA RICERCA SCIENTIFICA

Recenti studi e ricerche scientifiche hanno stabilito come l’acqua di sorgente abbia una struttura molecolare armoniosa, dovuta all’energia assorbita dal campo magnetico terrestre e alle frequenze dovute al suo naturale movimento.

Campo Magnetico terreste

ENERGIA

L’acqua alla sorgente riceve energia magnetica dal campo magnetico terrestre, trattenuto dalle rocce

Frequenza-movimento

FREQUENZE

L’acqua assorbe diverse frequenze dovute al suo naturale movimento e dalla sua vitalità.

Questa condizione inizia a variare
già dopo qualche ora dal suo prelievo.

Dopo soli 5 giorni perde la sua
“MEMORIA MAGNETICA”
e tutte le sue proprietà benefiche,
che facilitano i processi biologici,
si “spengono”.

Una tale condizione rende l’acqua un elemento privo di vitalità, caratteristica che diminuisce l’efficacia delle principali attività metaboliche dell’organismo:

  • insufficiente ricambio di liquidi;
  • trattenimento delle tossine;
  • ristagno energetico;

 

Questo crea livelli di energia insufficiente
per mantenere il benessere del tuo organismo.

LA RICERCA SCIENTIFICA

Recenti studi e ricerche scientifiche hanno stabilito come l’acqua di sorgente abbia una struttura molecolare armoniosa, dovuta all’energia assorbita dal campo magnetico terrestre e alle frequenze dovute al suo naturale movimento.

Campo Magnetico terreste

ENERGIA

L’acqua alla sorgente riceve energia magnetica dal campo magnetico terrestre, trattenuto dalle rocce

Frequenza-movimento

FREQUENZE

L’acqua assorbe diverse frequenze dovute al suo naturale movimento e dalla sua vitalità.

Questa condizione inizia a variare
già dopo qualche ora dal suo prelievo.

Dopo soli 5 giorni perde la sua
“MEMORIA MAGNETICA”
e tutte le sue proprietà benefiche,
che facilitano i processi biologici,
si “spengono”.

Una tale condizione rende l’acqua un elemento privo di vitalità diminuendo l’efficacia delle principali attività metaboliche dell’organismo:

  • insufficiente ricambio di liquidi;
  • trattenimento delle tossine;
  • ristagno energetico;

Questo crea livelli di energia insufficiente
per mantenere il benessere del tuo organismo.

DA ELEMENTO AD ALIMENTO

L’acqua di sorgente è un bene prezioso in natura e per la nostra vita.

Basti sapere che il corpo umano può sopravvivere fino a 10 settimane senza cibo, mentre può resistere soltanto pochi giorni senza acqua.

Un uomo adulto “perde” ogni giorno 2,2 – 2,3 litri di acqua tra urina, feci, sudore e respirazione.

In ogni caso la quantità di acqua eliminata non può essere inferiore a 1,7 litri al giorno per permettere al corpo di rimuovere scorie, urea e metaboliti tossici.

È per questo che si dice che ognuno di noi dovrebbe bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

Il fabbisogno giornaliero di acqua varia per ogni individuo a seconda dell’età, del sesso, del quoziente energetico, della temperatura e dell’umidità ambientale e della temperatura corporea.

Questo “alimento”, oltre a dissetare, regola tutta una serie di processi vitali e i benefici che apporta sono innumerevoli:

  • regola il metabolismo;
  • regola la digestione;
  • regola la pressione arteriosa;
  • regola la circolazione sanguigna;
  • regola la temperatura corporea;
  • regola le funzioni muscolari;
  • lubrifica le articolazioni.
  • regola i processi nervosi;
  • aiuta la respirazione;
  • aiuta il corpo ad assorbire i nutrienti;
  • aiuta la trasformazione del cibo in energia;
  • elimina le tossine;
  • trasporta l’ossigeno e i nutrienti alle cellule;
  • regola la riproduzione cellulare.

DA ELEMENTO AD ALIMENTO

L’acqua di sorgente è un bene prezioso in natura e per la nostra vita.

Basti sapere che il corpo umano può sopravvivere fino a 10 settimane senza cibo, mentre può resistere soltanto pochi giorni senza acqua.

Un uomo adulto “perde” ogni giorno 2,2 – 2,3 litri di acqua tra urina, feci, sudore e respirazione.

In ogni caso la quantità di acqua eliminata non può essere inferiore a 1,7 litri al giorno per permettere al corpo di rimuovere scorie, urea e metaboliti tossici.

È per questo che si dice che ognuno di noi dovrebbe bere almeno 2 litri di acqua al giorno.

Il fabbisogno giornaliero di acqua varia per ogni individuo a seconda dell’età, del sesso, del quoziente energetico, della temperatura e dell’umidità ambientale e della temperatura corporea.

Questo “alimento”, oltre a dissetare, regola tutta una serie di processi vitali e i benefici che apporta sono innumerevoli:

  • regola il metabolismo;
  • regola la digestione;
  • regola la pressione arteriosa;
  • regola la circolazione sanguigna;
  • regola la temperatura corporea;
  • regola le funzioni muscolari;
  • lubrifica le articolazioni.
  • regola i processi nervosi;
  • aiuta la respirazione;
  • aiuta il corpo ad assorbire i nutrienti;
  • aiuta la trasformazione del cibo in energia;
  • elimina le tossine;
  • trasporta l’ossigeno e i nutrienti alle cellule;
  • regola la riproduzione cellulare.

IL CASO DELLA CAROTA

L’acqua è presente in tutti gli alimenti, dalle verdure alla frutta, dalla carne alle uova e i formaggi, dai legumi ad anche i prodotti da forno.

Hai mai fatto l’esperienza di assaporare una carota appena raccolta?

Chiunque l’abbia assaggiata può dirti che non ha nulla a che vedere con quelle che puoi comunemente trovare in distribuzione.

Nel momento esatto in cui raccogli un frutto inizia subito il conto alla rovescia al deterioramento delle sue qualità: gusto, colore, energia e soprattutto proprietà nutritive diminuiscono velocemente nel tempo.

Struttura di una carota “morta”

Struttura di una carota “viva”

Come puoi vedere da queste foto al microscopio l’alimento di destra, appena raccolto e quindi più fresco, presenta una struttura più definita e regolare.

Ciò che rende queste due immagini così diverse è la struttura dell’acqua che compone la carota.

Questo indica che è proprio il livello di energia dell’acqua contenuta negli alimenti a donare tutte le loro caratteristiche organolettiche e le loro proprietà nutritive.

Quanto più alto è lo stato vitale dell’acqua tanto più, tutto ciò che la contiene, o con cui essa viene a contatto, godrà di proprietà simili, arricchendosene.

 

Il livello di energia più alto che l’acqua può possedere
è quello presente nella forma di ACQUA “VIVA” STRUTTURATA.

La natura genera acqua strutturata continuamente.

La puoi trovare nelle sorgenti in alta montagna o che affiora dalle falde termali del sottosuolo.

In entrambi i casi si tratta di acqua che nutre davvero e che rende disponibili tutti i minerali naturali in essa disciolti.

Chi ha la fortuna di vivere nei pressi di questi luoghi ha disponibile la qualità migliore di acqua!

La natura genera acqua strutturata continuamente.

La puoi trovare nelle sorgenti in alta montagna o che affiora dalle falde termali del sottosuolo.

In entrambi i casi si tratta di acqua che nutre davvero e che rende disponibili tutti i minerali naturali in essa disciolti.

Chi ha la fortuna di vivere nei pressi di questi luoghi ha disponibile la qualità migliore di acqua!

ATTENZIONE!

 

ESISTE UN MODO
PER “SPOSTARE” LE SORGENTI
E AVERE ACQUA STRUTTURATA
SEMPRE A DISPOSIZIONE
OVUNQUE TU SIA.

Mentre fino a qualche tempo fa l’unico modo per poter bere acqua “viva” di sorgente
era recarsi nei luoghi dove nasceva

(a patto che venisse consumata direttamente sul posto).

Oggi, grazie alle nuove tecnologie e alla bioingegneria,
puoi avere la stessa acqua anche a casa tua.

Non si tratta di un dispositivo elettrico o che impiega filtri chimici,
bensì di un metodo tanto semplice quanto geniale.

Il dispositivo sfrutta le proprietà naturali di alcuni specifici minerali,
riportando l’acqua del tuo rubinetto alle condizioni di quando nasce dalla sorgente.

Ecco come ottenere acqua strutturata

ATTENZIONE!

ESISTE UN MODO
PER “SPOSTARE” QUESTE SORGENTI
E AVERE ACQUA STRUTTURATA
SEMPRE A DISPOSIZIONE
OVUNQUE TU SIA.

Mentre fino a qualche tempo fa l’unico modo per poter bere acqua “viva” di sorgente
era recarsi nei luoghi dove nasceva

(a patto che venisse consumata direttamente sul posto).

Oggi, grazie alle nuove tecnologie e alla bioingegneria,
puoi avere la stessa acqua anche a casa tua.

Non si tratta di un dispositivo elettrico o che impiega filtri chimici,
bensì di un metodo tanto semplice quanto geniale.

Il dispositivo sfrutta le proprietà naturali di alcuni specifici minerali,
riportando l’acqua del tuo rubinetto alle condizioni di quando nasce dalla sorgente.

Ecco come ottenere acqua strutturata